I Miti della Fondazione di Roma
Ti sei mai chiesto come sia davvero nata Roma? I Romani stessi avevano versioni diverse della storia! I due miti principali sono quello di Enea e quello di Romolo e Remo, e spesso si intrecciano tra loro.
Il mito di Enea racconta di un eroe troiano che, dopo la caduta di Troia, vagò per mari e terre prima di arrivare nel Lazio. Secondo Virgilio, Enea fondò Lavinium, suo figlio Ascanio creò Alba Longa, e solo i loro discendenti fondarono Roma.
Il mito di Romolo e Remo è più drammatico: i gemelli erano figli di Rea Silvia e del dio Marte. Lo zio Amulio, temendo di perdere il potere, ordinò di ucciderli, ma furono salvati da una lupa che li allattò. Il pastore Faustolo li crebbe fino a quando, da adulti, fondarono Roma nel 753 a.C.
Curiosità: La parola latina "lupa" poteva significare anche "prostituta", quindi forse i gemelli furono allattati dalla moglie di Faustolo, Acca Larentia!


































