La Fine del Mondo Antico
Immagina di essere un cittadino romano nel IV secolo: potresti ancora viaggiare da Londra a Gerusalemme senza attraversare confini! Ma i tuoi figli, un secolo dopo, avrebbero trovato un mondo completamente diverso. La tarda antichità (dal 284 al 476) ha cambiato tutto quello che sembrava eterno nell'Impero Romano.
La crisi dell'anarchia militare del III secolo aveva già messo in ginocchio l'impero. Quando i Visigoti saccheggiarono Roma nel 410, fu uno shock totale: come poteva cadere la città eterna? Eppure era solo l'inizio di trasformazioni ancora più profonde.
I cambiamenti toccarono ogni aspetto della vita: demografici (le tribù germaniche si insediarono nelle province occidentali), economici (il commercio internazionale crollò), religiosi (il cristianesimo divenne dominante) e sociali (le città si spopolarono e la società si ruralizzò).
Curiosità: Un cittadino romano del V secolo non avrebbe più riconosciuto l'impero dei suoi nonni - strade abbandonate, nuovi regni barbarici ovunque e un imperatore che contava sempre meno!
Mentre i pagani dell'aristocrazia davano la colpa ai barbari, i cristiani vedevano l'arrivo di una nuova civiltà destinata a sostituire il mondo romano pagano. Il baricentro del potere si stava già spostando dal Mediterraneo verso nord, verso quelle regioni che un tempo erano considerate "barbare".










