La Dinastia Giulio-Claudia
Augusto creò qualcosa di rivoluzionario: il potere ereditario a Roma. Quando morirono i suoi figli naturali, nel 4 d.C. scelse come erede il figliastro Tiberio, dando vita alla dinastia Giulio-Claudia.
Tiberio iniziò seguendo le orme di Augusto, chiamandosi "princeps" (primo tra i senatori). Fu un imperatore abbastanza saggio: creò fondi di credito per aiutare gli agricoltori e combatté la corruzione nella pubblica amministrazione.
Tuttavia, le cose si complicarono quando scoppiarono rivolte militari in Pannonia e sul Reno a causa delle paghe insufficienti. Germanico, nipote di Tiberio, risolse la situazione ma fu probabilmente avvelenato dallo stesso Tiberio per favorire suo figlio Druso.
💡 Ricorda: La legge di lesa maestà permetteva di condannare a morte chiunque mancasse di rispetto all'imperatore - un'arma terribile nelle mani sbagliate!
Spaventato dalle congiure, Tiberio si ritirò sull'isola di Capri, governando solo attraverso lettere e lasciando crescere il potere dei pretoriani a Roma.





