Le esplorazioni portoghesi
Perché improvvisamente tutti volevano trovare nuove rotte per l'Asia? La risposta è semplice: soldi. L'Impero ottomano aveva bloccato le tradizionali vie commerciali tra Europa e Oriente, mentre Venezia controllava il monopolio delle spezie. Gli europei dovevano trovare un'alternativa.
Il Portogallo fu il primo a muoversi seriamente. Nel XV secolo i mercanti portoghesi presero il controllo delle rotte atlantiche che prima appartenevano ai genovesi, commerciando vino, olio e sale. La dinastia degli Aviz sostenne queste spedizioni, soprattutto grazie al principe Enrico "il Navigatore", che fondò persino una scuola di navigazione.
Le prime conquiste furono impressionanti: nel 1415 presero Ceuta in Marocco, poi scoprirono Madeira (1419) e le Azzorre (1427), dove impiantarono piantagioni di canna da zucchero. Era solo l'inizio di un'espansione che avrebbe portato i portoghesi fino in Asia.
Curiosità: Il principe Enrico non navigò mai personalmente, ma investì una fortuna per finanziare le esplorazioni!











