L'età dell'imperialismo
Immagina l'Europa dell'800 come una gigantesca fabbrica in crescita che aveva bisogno di sempre più materie prime e mercati dove vendere. La crescita demografica senza precedenti, dovuta ai progressi della medicina, portò molti a credere nella superiorità della "razza bianca" - un'idea terribile che giustificava la conquista di altri popoli.
L'imperialismo si distingue dal colonialismo perché non si limita a occupare territori vuoti, ma conquista militarmente e politicamente altri Stati. Questo fenomeno nasce dalla Rivoluzione Industriale e viene giustificato dal Darwinismo sociale - l'idea che il più forte debba prevalere sul più debole.
Le cause economiche erano fondamentali: servivano nuovi mercati dove vendere i prodotti industriali e materie prime per alimentare le fabbriche. Le cause politiche riguardavano il prestigio internazionale e la competizione tra Stati. Le cause culturali si basavano su un nazionalismo esasperato.
Ricorda: Essere imperialisti significava essere considerati una potenza rispettabile nel "concerto" degli Stati europei. Chi non aveva colonie contava poco!









