Il regno di Macedonia
Immagina una regione montuosa nel nord della Grecia, dove viveva un popolo che gli altri Greci consideravano arretrato. Questa era la Macedonia, con capitale a Pella, dove gli abitanti erano sudditi del re e non cittadini come nelle altre città greche.
La situazione economica era povera, basata principalmente sull'allevamento, e il potere del sovrano era limitato dai nobili. Tutto cambiò nel 359 a.C., quando salì al trono Filippo II.
Filippo II trasformò completamente il regno: ridusse i nobili all'obbedienza e soprattutto rivoluzionò l'esercito. Introdusse la falange macedone, una formazione dove i soldati delle prime file tenevano le lunghe lance (sarisse) davanti a sé, mentre quelli dietro le alzavano per proteggersi dalle frecce.
💡 Curiosità: Filippo II potenziò anche la cavalleria con guerrieri nobili, tra cui suo figlio Alessandro, e fece costruire nuove armi d'assedio come le catapulte dai migliori ingegneri dell'epoca.