La nascita del fascismo
Dopo la Prima Guerra Mondiale, l'Italia si trova in una situazione disastrosa. La riconversione industriale porta disoccupazione mentre nascono nuovi partiti come il Partito Popolare Italiano e il Partito Comunista d'Italia per rispondere alla crisi.
In questo caos, Mussolini fonda nel 1919 il movimento dei Fasci di combattimento, che diventa nel 1921 il Partito Nazionalista Fascista. Molti uomini delusi si uniscono al fascismo sperando in una soluzione.
L'errore fatale del governo è dare fiducia a Mussolini. Il 28 ottobre 1922, con la famosa Marcia su Roma, il re consegna il potere a Mussolini che inizia a trasformare l'Italia in una dittatura.
Ricorda: Il Trattato di Rapallo del 1920 rende Fiume indipendente, ma non risolve i problemi interni dell'Italia.




