Il Dopoguerra in Italia
Ti sei mai chiesto cosa succede a un Paese dopo una guerra devastante? L'Italia del 1918 era un disastro totale. I soldati tornavano a casa traumatizzati e non riuscivano più ad adattarsi alla vita normale.
La crisi economica colpì durissimo: l'agricoltura era al collasso perché gli uomini erano in guerra e le donne avevano dovuto abbandonare i campi. Le industrie che prima producevano armi ora fallivano, lasciando migliaia di persone senza lavoro.
I nazionalisti erano furiosissimi perché secondo loro l'Italia non aveva ottenuto abbastanza territori dalla guerra - chiamarono questa la "vittoria mutilata". Il poeta Gabriele D'Annunzio occupò addirittura Fiume con un gruppo di ex combattenti! Nel 1920 Giolitti risolse la questione firmando il Trattato di Rapallo.
Gli anni 1919-1920 furono chiamati "biennio rosso" per le continue proteste e scioperi che infiammavano il Paese.
Ricorda: La crisi del dopoguerra creò il terreno perfetto per l'ascesa di movimenti estremi come il fascismo.





