Gaio Mario e la Guerra di Numidia
Immagina di essere un cittadino romano nel 112 a.C. e di vedere il tuo impero minacciato da un ex alleato! Dopo la morte dei fratelli Gracco, Roma deve affrontare una nuova crisi: il regno di Numidia è finito sotto il controllo di Giugurta, che nonostante fosse stato alleato contro Cartagine, ora rappresenta una minaccia.
I cavalieri (la classe dei ricchi commercianti) spingono il senato a dichiarare guerra alla Numidia nel 112 a.C. È un momento decisivo perché per la prima volta vediamo chiaramente il conflitto tra diverse classi sociali nella politica romana.
Nel 107 a.C. viene eletto console Gaio Mario, un homo novus - letteralmente "uomo nuovo" - cioè qualcuno senza antenati aristocratici. Questa è già una piccola rivoluzione: finalmente un "self-made man" arriva al potere a Roma! Mario capisce subito che per vincere ha bisogno di un esercito completamente diverso.
💡 Curiosità: Il termine "homo novus" era quasi un insulto nell'antica Roma, dove contava moltissimo avere antenati famosi. Mario dimostra che il talento può battere la nobiltà di sangue!