L'inizio dell'Età Giolittiana
Ti sei mai chiesto come sia nata l'Italia moderna? Tutto inizia con una tragedia: nel 1900 l'anarchico Gaetano Bresci assassina il re Umberto I per vendicare le vittime delle repressioni governative. L'Italia era infatti scossa da gravi tensioni sociali e il governo reagiva sparando sulla folla.
Il nuovo re Vittorio Emanuele III affida il potere a Giuseppe Zanardelli, ma il vero protagonista diventa Giovanni Giolitti, ministro degli interni. Giolitti ha un'idea rivoluzionaria: invece di reprimere gli scioperi, li permette! Secondo lui, il governo deve fare l'arbitro, non il nemico dei lavoratori.
Dal 1903 Giolitti diventa primo ministro e guiderà l'Italia per oltre dieci anni. Gli storici ancora oggi discutono se fosse un genio della politica o solo un opportunista furbo.
Curiosità: Giolitti non governò sempre consecutivamente, ma alternava periodi al potere con altri politici che però seguivano le sue direttive!









































