Il Pantheon: Storia e Architettura
Che cos'è il Pantheon
- Un tempio dedicato a "tutti gli dèi" (significato letterale di Pantheon)
- Simbolo della potenza di Roma
- Voluto dall'imperatore Adriano e costruito sui resti di un tempio di Agrippa
- Realizzato tra il 118 e il 125 d.C.
Descrizione architettonica
- Da davanti appariva come un semplice tempio prostilo (visto dalla piazza)
- Presenta un pronao corinzio ottastilo (con otto colonne), una novità architettonica
- L'ingresso immette in un'enorme cella rotonda
- La parete perimetrale ospita sette profonde nicchie dove erano collocate le statue degli dèi
- La cupola del Pantheon è decorata da cerchi di 28 cassettoni ciascuno
- Sulla sommità si trova l'oculo, un'ampia apertura di 9 metri di diametro
Concetto Chiave: Il diametro della cupola del Pantheon misura esattamente quanto l'altezza dal pavimento, creando un perfetto equilibrio geometrico: si potrebbe inserire una sfera di 43,3 metri all'interno dell'edificio.
Tecnica innovativa
- Salendo dalle fondamenta alla cima della cupola, le pareti diventano progressivamente più strette
- Alla base troviamo solide pareti, mentre in alto la struttura è alleggerita usando materiali come la pietra pomice
- Lo spazio interno è più importante del pronao, anche per la preziosità e la varietà dei marmi utilizzati
Significati simbolici
- La cupola con i suoi 28 cassettoni potrebbe essere collegata al ciclo lunare
- La cella veniva utilizzata da Adriano anche per pronunciare reclami pubblici, un fatto insolito per un tempio
Curiosità: I materiali utilizzati per costruire il Pantheon variano strategicamente: dalla base alla sommità troviamo calcestruzzo sempre più leggero, con aggregati che passano da pesanti mattoni e travertino a leggera pietra pomice, rendendo possibile la realizzazione della cupola più grande dell'antichità.


