Giotto: Il Rivoluzionario dell'Arte Italiana
Hai mai pensato che un singolo artista potesse cambiare per sempre il modo di dipingere? Giotto di Bondone fine1200−1300circa ha fatto proprio questo, diventando il padre dell'arte italiana moderna secondo Giorgio Vasari, il primo storico dell'arte.
Giotto viaggia per tutta Italia diffondendo il suo stile rivoluzionario: il naturalismo. Le sue innovazioni sono geniali per l'epoca: introduce la spazialità tridimensionale usando una prospettiva empirica, recupera elementi dell'arte classica antica e rende le figure umane con anatomia precisa ed espressività marcata.
La Basilica di San Francesco ad Assisi diventa il suo laboratorio d'arte. Qui perfeziona la tecnica dell'affresco, che i Romani usavano ma lui semplifica: il colore penetra direttamente nel muro diventando parte di esso. Il problema? L'umidità dura solo 12 ore, quindi bisogna dipingere velocemente "a giornate".
Ricorda: Il naturalismo di Giotto riflette il cambiamento sociale dell'epoca - dalla società feudale a quella borghese. Non è solo arte, è storia!
Nelle Storie di Isacco introduce oggetti plastici e fedeli alla realtà, edifici che riprendono l'arte classica e quella forza delle diagonali che dà profondità. Nelle Storie di San Francesco come "Il dono del mantello", ogni gesto ha naturalezza e riflette l'interiorità dei personaggi.