Berlino: La Metropoli dell'Alienazione
Quando Kirchner arriva a Berlino nel 1911, la sua pittura si fa ancora più drammatica. La grande città industriale gli ispira opere che mostrano l'alienazione urbana.
"Nollendorfplatz" (1912) riprende una piazza berlinese dall'alto con colori blu e giallo che si mescolano in un verdognolo malato - i colori delle luci artificiali a gas. Due diagonali create dagli autobus restituiscono instabilità e movimento frenetico della metropoli.
"5 donne per strada" segna l'evoluzione verso una pittura più emotiva. Non importa più la piazza, ma le figure della piazza. Cinque donne vestite uguali (moda berlinese) sono disposte a zig-zag dentro un rombo.
I volti sono stereotipati, pallidi e segnati da pesanti rossetti. La postura è tipica da prostitute in attesa di clienti - senza meta, tristezza delle diverse classi sociali. Lo sfondo giallo acido amplifica il senso di disagio urbano.
Kirchner trasforma Berlino in un simbolo dell'alienazione moderna, dove le persone diventano oggetti in una società industriale spietata.
💡 Chiave di lettura: Berlino per Kirchner = metropoli che disumanizza. Le sue donne sono vittime del sistema sociale ed economico.