Gli Assiri: Guerrieri e Costruttori di Fortezze
Gli Assiri erano presenti in Mesopotamia già dal 3000-4000 a.C., ma divennero davvero potenti solo verso il 1100 a.C. quando fondarono il loro stato con capitale ad Assur. Erano famosi soprattutto per essere guerrieri imbattibili e per costruire fortezze che nessuno riusciva a conquistare.
Tra il 713 e 707 a.C., il re Sargon II fece costruire una nuova capitale chiamata Dur-sharrukin (che significa "fortezza di Sargon"). Le mura di questa città racchiudevano un'area rettangolare di oltre 3 km quadrati - immaginate quanto fosse enorme! All'interno c'era una cittadella fortificata che era il vero cuore politico e religioso, con la Ziggurat e il palazzo reale.
Le porte monumentali della città erano protette dai lamassu: creature mitologiche con corpo di toro, ali e testa umana. Questi giganti di pietra alti circa 4 metri avevano 5 zampe - un trucco geniale che li faceva sembrare in movimento se visti di lato e fermi se visti di fronte. Erano realizzati con una tecnica mista: metà bassorilievo e metà scultura completa.
Curiosità: I lamassu erano considerati guardiani magici che proteggevano la città dagli spiriti maligni!
Gli Egizi: 3000 Anni di Civiltà lungo il Nilo
La civiltà egizia si sviluppò dal 3000 al 30 a.C. lungo le rive del fiume Nilo. All'inizio esistevano due regni separati: il Basso Egitto a nord e l'Alto Egitto a sud, fino a quando nel 2682 a.C. il re Narmer unificò tutto il territorio.
La storia egizia si divide in tre grandi periodi. L'Antico Regno 2682−2191a.C. vide nascere la figura del Faraone. Nel Medio Regno 2191−1793a.C. si sviluppò la figura dello scriba, importante per l'amministrazione. Il Nuovo Regno 1550−1069a.C. rappresentò il periodo di massimo splendore.
La società egizia era organizzata come una piramide: alla base c'erano gli schiavi, poi i nobili e i capi militari, seguiti dai sacerdoti, e al vertice il Faraone. Il Faraone non era solo un re, ma era considerato l'incarnazione di una divinità sulla terra - si presentava come figlio di Ra, il dio del sole.
Gli Egizi credevano fermamente nella vita dopo la morte, per questo imbalsamavano i corpi. Tutta la loro arte aveva un forte legame con l'aldilà e la religione - costruivano tutto pensando all'eternità.
Da ricordare: L'arte egizia rimase praticamente uguale per 3000 anni perché era strettamente legata alla religione e alle tradizioni!