Mario e la Riforma dell'Esercito
Gaio Mario diventa il nuovo leader dei popolari e un eroe di Roma. Viene eletto console ben 7 volte - un record assoluto per un homo novus (uomo nuovo, cioè non aristocratico).
Mario capisce che l'esercito ha bisogno di una rivoluzione totale. La sua idea geniale? Pagare i soldati e trasformarli in professionisti della guerra invece di semplici cittadini chiamati alle armi.
Nasce così l'esercito di soldati mercenari, ma questo crea un problema enorme: ora i soldati sono fedeli al generale che li paga, non più allo stato.
Il conflitto con Silla, leader degli ottimati, esplode quando scoppia la guerra contro Mitridate VI. Entrambi vogliono comandare la spedizione, ma Silla usa la forza e varca il pomerium (confine sacro di Roma) con le sue truppe - un sacrilegio mai visto prima.
Momento epico: Mario trasforma per sempre l'esercito romano, ma crea il mostro che distruggerà la repubblica!