L'ascesa di Tiberio Gracco
Immagina Roma nel II secolo a.C.: una società spaccata dove pochi ricchi possiedono tutto e i poveri non hanno nulla. La nobiltà si divide in due fazioni: gli optimates che vogliono mantenere tutti i privilegi, e i populares che sono disposti a rinunciare a qualcosa per evitare rivolte.
Nel 133 a.C. Tiberio Sempronio Gracco diventa tribuno della plebe. Non è un rivoluzionario qualunque: è nipote di Scipione l'Africano, quindi viene dalla nobiltà più alta di Roma. Questo rende la sua scelta ancora più coraggiosa.
Tiberio propone la legge Sempronia, una riforma agraria per redistribuire le terre pubbliche alle famiglie povere. Il suo piano è semplice ma rivoluzionario: togliere le terre in eccesso ai ricchi per darle ai disperati che affollano Roma.
💡 Ricorda: Tiberio Gracco appartiene alla nobiltà ma sceglie di aiutare i poveri - una decisione che gli costerà cara!











