Divisioni tra polinomi: concetti base
Quando dividiamo due polinomi A e B, cerchiamo un quoziente Q tale che A ÷ B = Q, oppure B · Q = A. È importante capire quando questa operazione è possibile e quando produce un polinomio come risultato.
Un polinomio è divisibile per un monomio solo se ogni suo termine è divisibile per quel monomio. Per esempio, dividendo 4a5+5a3 per (2a²), otteniamo 2a³ + (5/2)a, che è un polinomio valido perché ogni termine del dividendo è divisibile per 2a².
Attenzione però! Non sempre il risultato è un polinomio. Se dividiamo 4a5+5a3 per (2a⁴), otteniamo 2a + (5/2)a⁻¹. Questo non è un polinomio perché il secondo termine ha un esponente negativo.
💡 Ricorda: per verificare se una divisione polinomiale è possibile, controlla che il grado del divisore non superi quello di ciascun termine del dividendo!
Nel caso di x6−4x5+3x4+x3 diviso −2x3, il risultato è -(1/2)x³ + 2x² - (3/2)x - (1/2). Qui dobbiamo prestare attenzione al segno negativo del divisore che influenza tutti i termini del quoziente.