"Alla sera" di Foscolo
Questo sonetto è composto da quattordici versi endecasillabi divisi in due quartine e due terzine. Lo schema delle rime è ABAB ABAB CDC DCD, una struttura tipica del sonetto italiano.
Foscolo ama particolarmente la sera perché in quel momento della giornata si sente spinto a riflettere sulla morte. Per lui la sera rappresenta il simbolo della pace che arriverà dopo la morte, quando non proverà più sofferenza.
Il poeta si rivolge direttamente alla sera, sia quando è dolce con le nubi estive, sia quando porta l'oscurità invernale. In entrambi i casi, la sera è sempre desiderata perché gli fa pensare alla morte e lo aiuta a calmare il suo "spirito guerriero" che ruggisce dentro di lui.
💡 Ricorda: La sera non è solo un momento della giornata, ma una metafora della morte vista come liberazione dalle sofferenze!