La nascita della prima poesia italiana
Immagina una corte elegante dove nascono le prime poesie in italiano: è quello che succede a Palermo con Federico II. I poeti siciliani copiano i trovatori francesi ma usano il volgare siciliano, creando qualcosa di completamente nuovo.
Purtroppo i testi originali sono andati perduti. Quello che leggiamo oggi sono trascrizioni toscane fatte da copisti che spesso mescolavano la loro lingua con quella siciliana originale.
La poesia siciliana riprende tutto dai provenzali: temi amorosi, stile e metri. L'unica differenza? Non c'è più la musica. Nel sud Italia, governato da una monarchia assoluta, non ci sono i conflitti politici del centro-nord, quindi la poesia diventa una specie di fuga dalla realtà.
📝 Ricorda: L'amor cortese siciliano segue le regole feudali - il poeta è un servitore umile della donna, proprio come un vassallo serve il suo signore.




