Le origini e i temi del Romanticismo
Il Romanticismo trasforma il significato della parola "romantico": da termine negativo che indicava qualcosa di irrazionale e fantasioso, diventa espressione positiva di indefinito e vaghezza. Questa trasformazione avviene grazie alla rivista tedesca "Athenaeum", che introduce il nuovo significato alla fine del '700.
Il contesto storico è fondamentale: Rivoluzione francese, era napoleonica, Congresso di Vienna e Rivoluzione industriale creano profondi sconvolgimenti sociali, politici ed economici. In questo periodo cambia anche la figura del letterato, che da cortigiano o nobile diventa borghese, perdendo importanza sociale.
I temi principali del Romanticismo sono molteplici: l'esplorazione dell'irrazionale (passioni, follia, delirio), il soggettivismo con l'esaltazione dell'interiorità, la tensione verso l'infinito e il sovrannaturale, il fascino del male, l'inquietudine e la fuga dalla realtà. Centrale è il concetto di Sehnsucht, il "desiderio del desiderio", una brama di conoscere l'inconoscibile.
Curiosità: L'eroe romantico trova incarnazione nei ribelli del tempo, figure disposte a morire per i propri principi, in netta contrapposizione con l'ideale illuminista della razionalità.