Analisi del capitolo 1 dei Promessi Sposi: Il paesaggio e l'incontro con i bravi
Il primo capitolo del capolavoro manzoniano si apre con una descrizione paesaggistica del ramo del lago di Como che diventa fiume Adda. La narrazione inizia con una prospettiva dall'alto, quasi cinematografica, che gradualmente scende fino a terra, dove incontriamo il protagonista Don Abbondio.
Definizione: I bravi erano mercenari al servizio dei nobili nel '600 lombardo, figure tipiche dell'epoca della dominazione spagnola. Nonostante i numerosi editti contro di loro (le "gride"), continuavano indisturbati la loro attività criminale.
La descrizione dei bravi nel primo capitolo dei Promessi Sposi è minuziosa e significativa: portano il caratteristico ciuffo raccolto in una reticella verde, baffi lunghi, cintura di cuoio con pistole, un coltello e un corno di polvere da sparo. Il loro aspetto incute timore e rappresenta il potere illegittimo dei signorotti locali.
Le caratteristiche di Don Abbondio nei Promessi Sposi emergono immediatamente dal suo comportamento: è un uomo abitudinario, pavido e incline ad evitare i problemi. La sua reazione all'incontro con i bravi - sottomissione immediata e disponibilità a fare qualunque cosa pur di evitare guai - rivela la sua natura fondamentalmente codarda.
Citazione: "Cosa comanda?" - la risposta di Don Abbondio ai bravi rivela tutta la sua sottomissione e paura.











