L'inizio di tutto: la minaccia di Don Rodrigo
Tutto inizia con la celebre descrizione del lago di Como - quelle parole che probabilmente dovrai ricordare a memoria! Manzoni non si limita a dipingere un bel paesaggio: dietro la bellezza si nasconde una realtà brutale dove i soldati spagnoli fanno quello che vogliono.
Il vero protagonista di questo capitolo è Don Abbondio, un prete che ha scelto il sacerdozio più per convenienza che per vocazione. Durante la sua solita passeggiata viene fermato da due bravi di Don Rodrigo che gli intimano di non celebrare il matrimonio tra Renzo e Lucia.
Chiamata importante: Manzoni usa il Seicento per criticare l'Austria del suo tempo - una mossa furba per evitare la censura!
Manzoni ne approfitta per la sua prima grande digressione storica: Milano sotto il dominio spagnolo è un posto dove vince sempre il più forte e la giustizia non protegge nessuno. Le famose "gride" (decreti dell'epoca) che Manzoni cita letteralmente dimostrano quanto fossero inefficaci le leggi.




