Il Positivismo e il Darwinismo sociale
Ti trovi in un'epoca di grandi cambiamenti: la seconda rivoluzione industriale sta trasformando tutto. Il Positivismo nasce proprio da questa fiducia nel progresso scientifico e tecnologico. La gente crede che l'uomo possa risolvere ogni problema usando la scienza.
Il materialismo di questo periodo nega tutto ciò che non si può dimostrare scientificamente, creando una spaccatura netta tra scienza e fede. Darwin sviluppa la teoria della selezione naturale: le specie si evolvono e si adattano all'ambiente, sopravvivono i più forti.
Questa idea viene applicata alla società umana con il Darwinismo sociale - l'idea che anche le classi sociali si evolvano e che vincano quelle "più forti". L'uomo diventa oggetto di studio per trovare i difetti della società e creare quella perfetta, usando ovviamente il metodo scientifico.
Ricorda: Il Positivismo vede la scienza come l'unico modo valido per conoscere la realtà!
Il Naturalismo francese
In Francia il Positivismo si trasforma in Naturalismo e rivoluziona letteratura e arte. Per la prima volta i protagonisti dei romanzi sono operai e persone comuni - una vera novità!
Émile Zola è il maestro di questo movimento e scrive "Il romanzo sperimentale". Secondo lui, lo scrittore deve comportarsi come uno scienziato: osservare, documentare, fare ipotesi e poi "sperimentare" scrivendo l'opera. Deve rimanere impersonale, senza far trasparire i propri sentimenti.
Gli scrittori naturalisti denunciano le ingiustizie sociali per cambiare la società. I temi principali sono la vita quotidiana con le sue brutture, le passioni morbose e soprattutto le condizioni difficili delle classi povere.