Il Naturalismo Francese
Il naturalismo nasce intorno al 1850, collegato al pensiero positivista e alla Seconda Rivoluzione Industriale. In questo periodo si mette da parte religione e metafisica per concentrarsi solo sulle forze concrete della realtà.
Hippolyte Taine teorizza il determinismo materialistico: secondo lui, ogni individuo è influenzato da tre fattori chiave. La razza (il popolo di appartenenza), l'ambiente in cui cresce e il momento storico in cui nasce determinano completamente la vita di una persona.
La letteratura diventa scientifica e impersonale. Lo scrittore si trasforma in un letterato-scienziato che analizza oggettivamente i personaggi senza coinvolgersi emotivamente. Il romanzo diventa una grande "inchiesta" sull'uomo.
I precursori sono Balzac, Flaubert (che teorizza l'impersonalità dell'artista) e i fratelli De Goncourt. Émile Zola diventa il caposcuola elaborando il romanzo sperimentale: un'opera che cerca le leggi che regolano sentimenti e pensieri umani per trasformare la letteratura in strumento di impegno sociale e politico.
💡 Ricorda: Per la prima volta nella storia letteraria, scrivere diventa un modo concreto per cambiare la società!





