Esilio, morte e opere principali
Nel 1815, dopo la caduta di Napoleone e il ritorno degli austriaci in Italia, Foscolo sceglie l'esilio volontario prima in Svizzera, poi in Inghilterra. Gli inglesi lo accolgono bene ma poi lo abbandonano, e lui muore povero e solo a Londra nel 1827.
I temi principali delle sue poesie sono la patria, la bellezza, l'amore e le nobili imprese. La sua opera più importante è "Dei sepolcri" (1807), dove spiega quanto siano importanti le tombe per mantenere viva la memoria dei grandi uomini.
Tra le altre opere fondamentali ci sono i sonetti "Alla sera", "A Zacinto" e "In morte del fratello Giovanni", più il romanzo epistolare "Le ultime lettere di Jacopo Ortis".
💡 Da sapere: Nel 1861, con l'Unità d'Italia, le sue ceneri furono portate a Firenze nella chiesa di Santa Croce!