Zeus e la vittoria dell'Olimpo
Crono, terrorizzato dalla profezia che un figlio lo avrebbe spodestato, divora tutti i suoi bambini appena nati. Rea riesce a salvare Zeus dandogli in pasto una pietra avvolta nelle fasce. Zeus, diventato adulto, costringe il padre a vomitare i fratelli e scatena la Titanomachia.
Questa guerra tra vecchia e nuova generazione divina dura dieci anni. Zeus vince grazie all'aiuto dei Ciclopi (che gli donano il fulmine) e degli Ecatonchiri. Una volta re dell'Olimpo, Zeus organizza il mondo distribuendo i poteri: a lui spetta il cielo, a Poseidone le acque, ad Ade gli Inferi.
Zeus sposa prima Metis (la saggezza) e poi Themis (la giustizia), qualità necessarie per governare. Infine si unisce alla sorella Hera, che diventa la regina degli dei. Tuttavia, il loro matrimonio è caratterizzato da conflitti continui: mentre Hera deve essere fedele, Zeus ha numerose relazioni extraconiugali.
Nota importante: Zeus rappresenta l'ordine patriarcale della società greca, dove il potere maschile domina sulla famiglia divina come in quella umana.