Il Mito e la sua Funzione
Hai mai pensato a come gli antichi spiegavano i fulmini o la nascita del mondo? La parola "mito" viene dal greco mythos che significa semplicemente "racconto". È una narrazione che spiega in termini fantastici la creazione del mondo e tutto ciò che ci circonda.
L'uomo si è sempre fatto domande sui segreti della vita: l'origine del mondo, i fenomeni naturali e cosa succede dopo la morte. Le civiltà antiche, che non avevano le conoscenze scientifiche di oggi, crearono le loro supposizioni su questi eventi misteriosi.
Questi racconti erano considerati sacri perché davano spiegazioni importanti su tutto quello che accadeva intorno alle persone. Il mito nasce proprio per dare delle risposte a ciò che non si riusciva a capire con la logica.
Ricorda: I miti non sono bugie, ma erano il modo degli antichi di spiegare il mondo prima della scienza moderna!
Struttura e Caratteristiche del Mito
I miti hanno una struttura precisa come tutti i racconti: inizio, svolgimento e fine. I personaggi sono molto vari: ci sono uomini comuni, eroi coraggiosi, esseri sovrannaturali come gli dèi e creature fantastiche o mostruose.
Il tempo nei miti è sempre indeterminato ("tanto tempo fa", "all'inizio dei tempi") e i luoghi sono fantastici, spesso irraggiungibili. Il linguaggio è particolare: presenta frasi brevi e molte ripetizioni che aiutavano la memoria a ricordare meglio il racconto.
I miti nascevano dalla tradizione orale - venivano raccontati a voce di generazione in generazione dai popoli che non conoscevano la scrittura. Solo più tardi alcuni poeti li trascrissero, soprattutto quelli greci e romani che conosciamo ancora oggi.
Esistono diversi tipi di mito: cosmogonico (origine del mondo), teogonico (nascita degli dèi), antropogonico (creazione dell'uomo), eziologico (origine delle cose) e naturalistico (fenomeni naturali).