La vita di Guicciardini
Nato a Firenze nel 1483 da una famiglia ricca e potente, Francesco Guicciardini sposò strategicamente Maria Salviati per avanzare nella carriera politica. La mossa funzionò: diventò ambasciatore, governatore e commissario nell'esercito pontificio.
Fu uno dei promotori della Lega di Cognac tra Italia e Spagna, sperando di salvare l'indipendenza italiana da Carlo V. Quando la lega fallì miseramente, si rifugiò nella sua villa fiorentina.
Dopo un breve ritorno al servizio dei Medici, Cosimo I lo mise da parte. Guicciardini si dedicò allora completamente alla scrittura fino alla morte nel 1540.
Le opere storiche
Le Storie Fiorentine raccontano gli eventi dal 1378 al 1509, concentrandosi su figure come Lorenzo de' Medici e Savonarola. Guicciardini cerca di capire le cause degli eventi storici per comprendere i problemi del suo tempo.
I Discorsi Politici analizzano realisticamente le forme di governo, specialmente repubblica e principato. Il Dialogo del Reggimento di Firenze presenta un dibattito immaginario tra sostenitori della repubblica e dei Medici.
Curiosità: A differenza di Machiavelli, Guicciardini non credeva in regole politiche assolute - tutto dipendeva dal tempo e dal luogo!





