La vita di Giovanni Verga: tra Sicilia e sogni di gloria
La Sicilia è il cuore di tutto per Verga: è la sua patria del cuore, ma anche il posto che lo tiene lontano dal successo. Nasce a Catania nel 1840 in una famiglia con origini nobili ma sempre a corto di soldi - un problema che lo tormenterà per tutta la vita.
Da giovane, Verga ha idee patriottiche e romantiche. Quando l'Italia si unifica nel 1861, lui ha 21 anni e si arruola volontario nella Guardia Nazionale. I suoi primi romanzi sono mediocri tentativi storici come I carbonari della montagna, scritti in una lingua artificiale e pieni di cliché romantici.
Nel 1869 decide di lasciare la Sicilia per Firenze, convinto che per diventare uno scrittore famoso servano "aria nuova" e contatti giusti. Qui conosce Luigi Capuana, che diventerà il suo migliore amico, e inizia una vita sentimentale movimentata fatta di tante relazioni ma mai un matrimonio.
Curiosità: Verga era ossessionato dai soldi! Nelle sue lettere conta sempre i diritti d'autore e si lamenta continuamente delle spese.
A Firenze scrive romanzi "da salotto" come Una peccatrice e Storia di una capinera - opere mediocri ma che gli danno un po' di fama e qualche guadagno. È costretto a seguire i gusti del pubblico per sopravvivere economicamente.











