La vita di Pascoli: dall'infanzia felice al dramma familiare
Giovanni Pascoli nasce nel 1855 a San Mauro di Romagna (oggi San Mauro Pascoli) in una famiglia benestante - era il quarto di dieci figli! Il padre Ruggero amministrava i terreni dei principi di Torlonia, mentre la madre si chiamava Caterina. Vive un'infanzia serena fino al 1862, quando inizia gli studi al collegio degli Scolopi ad Urbino.
Il 10 agosto 1867 accade la tragedia che segnerà per sempre la sua vita: il padre viene assassinato mentre torna a casa sul calesse, probabilmente da un rivale che voleva il suo posto di lavoro. Questo evento traumatico è seguito dalla morte di altri familiari, compresi la sorella maggiore, la madre e il fratello Luigi.
Nonostante tutto, Pascoli riesce a finire gli studi liceali a Firenze e vince una borsa di studio per l'Università di Bologna. Qui ha come professore il famoso poeta Giosuè Carducci e si avvicina alle idee socialiste, tanto da essere arrestato nel 1879. L'esperienza del carcere però lo allontana dal socialismo e lo avvicina all'umanitarismo, cioè alla solidarietà umana.
Curiosità: Dal 1887 al 1895 vive con le sorelle Ida e Mariù, cercando di ricreare il "nido familiare" perduto. Quando Ida si sposa nel 1895, Pascoli lo vive come un tradimento!



