Gabriele D'Annunzio: vita e opere
Nato a Pescara nel 1863 in una famiglia benestante, Gabriele D'Annunzio si impose nel panorama letterario giovanissimo. A soli 16 anni pubblicò la sua prima raccolta di poesie, "Primo Vere", arrivando persino a diffondere la falsa notizia della propria morte per aumentarne le vendite!
A Roma, dove si trasferì nel 1881 senza completare gli studi di lettere, condusse una vita mondana da vero esteta, dedicandosi ai piaceri e all'arte. Qui pubblicò il suo primo romanzo "Il Piacere", che attraverso il personaggio di Andrea Sperelli riflette la sua esperienza nella società romana.
La sua vita fu caratterizzata da continui spostamenti: a Napoli si avvicinò alle teorie del superuomo di Nietzsche, mentre la relazione con l'attrice Eleonora Duse influenzò profondamente la sua produzione. Politicamente attivo, fu prima deputato della destra e poi della sinistra, mostrando un'evoluzione ideologica tipica del periodo.
⚡ Curiosità: Durante la Prima guerra mondiale, D'Annunzio dimostrò il suo spirito avventuroso volando su Vienna per lanciare manifestini antiaustriaci, un gesto di propaganda che divenne leggendario!
La guerra segnò profondamente la sua vita: un incidente gli causò la perdita parziale della vista, esperienza che ispirò la prosa lirica "Notturno". Nel 1919 guidò la marcia su Fiume, proclamandola città italiana indipendente. Gli ultimi anni li trascorse nel Vittoriale degli italiani, a Gardone, dove morì nel 1938.







