Il Dolce Stil Novo
Ecco la corrente poetica che ha rivoluzionato tutto: il Dolce Stil Novo! Nasce in Toscana e il nome lo conia nientemeno che Dante Alighieri. I protagonisti sono intellettuali di ceto medio che hanno una visione completamente nuova dell'amore.
La grande novità? La donna angelo! Non più la donna carnale dei poeti precedenti, ma un essere celestiale, perfetto, che porta l'uomo verso Dio attraverso la sua gentilezza (che significa nobiltà d'animo, non solo buone maniere).
Guido Guinizzelli è considerato il precursore: nella sua canzone "Al cor gentil rempaira sempre amore" spiega che la vera nobiltà non viene dalla nascita ma dal cuore. È praticamente il manifesto del movimento! Le prime strofe parlano dell'amore in natura, poi arriva il discorso sulla nobiltà vera.
Guido Cavalcanti, amico di Dante, spinge ancora più in là il concetto di donna-angelo, quasi paragonandola a Dio. Nel sonetto "Chi è questa che vèn, ch'ogn'om la mira" introduce il tema dell'ineffabilità: il poeta non riesce a trovare parole per descrivere quello che prova. Noterai che scrive "AMORE" maiuscolo, personificandolo come una divinità.
💡 Trucco per l'interrogazione: Il Dolce Stil Novo si riconosce sempre dalla donna perfetta e angelicata, dalla nobiltà d'animo e dal linguaggio accessibile!