Il libro della memoria e l'incontro con Beatrice
Dante inizia la sua opera spiegando che scriverà del "libro della memoria" - non si tratta di un'autobiografia, ma di ricordi scelti per costruire un racconto allegorico sulla propria crescita spirituale.
Il primo incontro con Beatrice avviene quando entrambi hanno nove anni. Da quel momento, Amore inizia a dominare il poeta, ma l'immagine di Beatrice è così nobile che la Ragione non viene mai meno. Il numero nove non è casuale: simboleggia la Trinità, essendo il quadrato del tre.
Il nome Beatrice significa letteralmente "colei che dà beatitudine". Nel Medioevo i nomi riflettevano l'essenza delle persone. La descrizione della giovane con vesti color rosso sanguigno introduce quella simbologia cromatica che ritroveremo nella Commedia.
💡 Ricorda: Dante usa una visione medievale secondo cui nel corpo umano esistono tre spiriti: vitale, animale e naturale.




