L'inizio del viaggio e la visione delle anime
Dopo aver risolto il dubbio sulle macchie lunari nel canto precedente, Dante è pronto a dichiarare di aver capito la spiegazione di Beatrice. Però qualcosa lo distrae completamente: vede delle figure evanescenti che sembrano riflessi su vetro o acqua poco profonda.
Dante fa l'errore opposto a quello di Narciso: mentre Narciso credette reale un'immagine riflessa, Dante pensa che queste anime vere siano solo riflessi! Si volta per cercare le "vere" persone dietro di sé, ma non vede nulla.
Beatrice sorride del suo errore infantile e gli spiega che quelle sono anime vere, relegate nel primo cielo per non aver completato i loro voti religiosi. Gli consiglia di parlare con loro e di credere alle loro parole, perché la luce divina non permette loro di mentire.
Ricorda: Nel Paradiso tutte le anime vivono nell'Empireo, ma appaiono a Dante nei diversi cieli per mostrargli i gradi di beatitudine in modo comprensibile.







