Il cielo di Mercurio e Giustiniano
Benvenuto nel cielo di Mercurio, il secondo cielo del Paradiso! Qui si trovano le anime che hanno fatto del bene per ottenere gloria terrena - praticamente quelli che volevano lasciare il segno nella storia.
Dante incontra Giustiniano, l'imperatore romano famoso per aver creato il Codice Giustinianeo - un insieme di leggi che ha rivoluzionato lo stato. Non è un caso che Dante l'abbia scelto: era il simbolo perfetto della giustizia.
La parte più spettacolare è quando Giustiniano racconta "La storia dell'aquila" - cioè tutta la storia romana dall'inizio. L'aquila rappresenta il potere di Roma e il suo destino glorioso.
💡 Ricorda: Giustiniano credeva inizialmente che Gesù avesse solo natura divina, ma il Papa Agapita lo convinse che aveva anche natura umana. Questo dettaglio teologico è importante per Dante!
Si parte da Enea, il fondatore mitico di Roma, e si arriva a Costantino che nel 313 d.C. concesse la libertà di culto ai cristiani. Poi vengono raccontate le origini leggendarie: il rapimento delle Sabine, la tragedia di Lucrezia che si suicidò dopo essere stata violentata, e la cacciata degli Etruschi.




