I Fraudolenti e l'Incontro con Ulisse
Dante si trova nell'ottava bolgia dell'ottavo cerchio, dove le anime dei consiglieri di frode sono avvolte in fiamme individuali. Qui nota una fiamma particolare con due punte: contiene Ulisse e Diomede, gli eroi greci che conquistarono Troia con l'inganno del cavallo.
I due sono puniti insieme perché condannati per aver ingannato il prossimo durante la guerra di Troia. La loro astuzia permise ai Greci di vincere e diede origine alla stirpe dei Romani, ma li rese anche fraudolenti agli occhi di Dante.
Ulisse prende la parola e racconta una storia completamente diversa da quella di Omero. Invece di tornare a Itaca dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco, decide di intraprendere un ultimo viaggio verso l'ignoto.
💡 Curiosità: Dante ammira la curiosità di Ulisse ma critica la sua mancanza di fede in Dio, che lo porta alla rovina.



