La vita di Alessandro Manzoni
Alessandro Manzoni nasce a Milano nel 1785, quando la città era sotto il dominio austriaco e rappresentava uno dei centri culturali più vivaci d'Europa. Il nonno materno, Cesare Beccaria, era un famoso illuminista autore del trattato "Dei delitti e delle pene", contrario alla tortura e alla pena di morte.
Quando i genitori si separano, Manzoni si trasferisce a Parigi con la madre Giulia, dove entra in contatto con intellettuali di alto livello. In questo ambiente cosmopolita conosce sia l'Illuminismo (movimento nato in Inghilterra e Francia che valorizza ragione e giustizia) sia il Romanticismo (corrente che privilegia sentimenti, fantasia e religione).
Nel 1808 sposa Enrichetta Blondel, una giovane svizzera di 16 anni. Due anni dopo entrambi si convertono al cattolicesimo, evento che segnerà profondamente la produzione letteraria di Manzoni. Dopo la morte della moglie nel 1833 e di diversi figli, si risposa con Teresa Borrì Stampa.
Curiosità: Manzoni probabilmente non era figlio del Conte Manzoni ma di una relazione extraconiugale - da lui prese solo il cognome!



