La vita di Thomas Stearns Eliot
Anche se nato in America, Eliot si è sempre sentito più europeo che americano. La sua passione per Dante Alighieri lo ha portato a studiare a Parigi nel 1910, dove ha scoperto i simbolisti francesi che hanno influenzato profondamente la sua poetica.
Il matrimonio con Vivienne Haigh-Wood nel 1915 si è rivelato una fonte di grande sofferenza. I problemi mentali della moglie hanno portato Eliot a una profonda crisi personale, tanto da dover fare un soggiorno in una clinica svizzera. È proprio in questo periodo difficile che nasce "The Waste Land" (1922), il suo capolavoro.
La conversione all'anglicanesimo nel 1927 segna una svolta fondamentale nella sua vita e nella sua poetica. Da una visione pessimistica del mondo, Eliot passa a una ricerca di purificazione e speranza spirituale, che si riflette in opere come "Ash Wednesday" (1930).
Curiosità: Ezra Pound ha aiutato Eliot a ridurre "The Waste Land" alla sua forma finale, tanto che il poeta gli ha dedicato l'opera chiamandolo "il miglior fabbro" - una citazione dal Purgatorio di Dante!







