Romanticismo: La Rivoluzione del Sentimento
Immagina di vivere in un'epoca dove tutto viene spiegato con formule matematiche e ragionamenti freddi - ecco contro cosa si ribellano i romantici tedeschi! Lo Sturm and Drang (tempesta e impeto) diventa il grido di battaglia di pensatori come Fichte e Schelling.
I romantici attaccano su tutti i fronti l'Illuminismo. Rifiutano l'intellettualismo perché credono che la ragione sia più importante dell'intelletto scientifico. Contestano il meccanicismo di Newton che riduce la natura a una macchina. Soprattutto, demoliscono l'idea che tutti gli uomini siano uguali: per loro ogni popolo e ogni epoca storica ha un valore unico.
Le critiche a Kant sono durissime. Anche se apprezzano la sua distinzione tra ragione e intelletto, lo accusano di aver creato troppe divisioni: fenomeno/noumeno, soggetto/oggetto. I romantici vogliono un mondo più unitario, dove tutto si collega nell'infinito.
Schiller propone l'anima bella: l'individuo perfetto che unisce passione e dovere morale attraverso l'arte. Distingue tra la poesia ingenua degli antichi (che imitavano la natura pura) e la poesia sentimentale dei moderni (che devono andare oltre una natura ormai "inquinata" dalla scienza).
💡 Ricorda: I romantici non odiano la ragione, ma vogliono che includa anche sentimenti, intuizione e creatività!





