Anassimene - L'aria che anima il mondo
Anassimene trova la sintesi perfetta tra i suoi predecessori! Sceglie l'aria come principio, ma le attribuisce le caratteristiche dell'ápeiron di Anassimandro: infinità e movimento continuo.
La sua intuizione è poetica quanto scientifica: il mondo è come un gigantesco animale che respira. L'aria non è solo materia, ma il soffio vitale che anima tutto l'universo. Dall'aria nascono tutte le cose, compresi gli dei.
Il meccanismo che spiega la trasformazione è brillante nella sua semplicità: rarefazione e condensazione. Quando l'aria si rarefa diventa fuoco; quando si condensa diventa vento, poi nuvola, poi acqua, terra e infine pietra. È come un processo di "respirazione cosmica"!
Come i suoi predecessori, anche Anassimene crede nei cicli cosmici: il mondo nasce, si sviluppa, muore e rinasce eternamente dal principio originario. Un'idea che influenzerà tutta la filosofia successiva.
L'aria di Anassimene è il principio più convincente tra quelli dei Milesii: è invisibile ma percepibile, necessaria alla vita, in movimento continuo, e può spiegare tutti i fenomeni naturali attraverso i suoi cambiamenti di densità.
💡 Connessione moderna: L'idea che tutto sia fatto della stessa sostanza in stati diversi anticipa incredibilmente le moderne teorie scientifiche sulla materia!