Critica della ragion pratica - Introduzione
Hai mai pensato che la ragione non serve solo per pensare ma anche per agire? Kant distingue tra ragione teoretica (che conosce) e ragion pratica (che agisce moralmente).
La particolarità della morale kantiana sta nel fatto che critica solo la ragione che resta legata all'esperienza, mentre difende quella pura che va oltre. Per Kant esiste dentro di noi una legge morale a priori valida universalmente - è come un GPS etico innato!
L'equazione fondamentale è: moralità = incondizionatezza = libertà = universalità. O la morale è una fantasia, oppure deve essere assoluta e indipendente dai nostri capricci.
💡 Ricorda: L'uomo per Kant è una creatura finita - né bestia né angelo. Questo significa che lottiamo sempre tra impulsi e ragione, e non possiamo mai essere perfetti moralmente.






