L'argomento e i giudizi del sentimento
Finalmente Kant si occupa di quello che davvero ci interessa: come reagiamo emotivamente al mondo che ci circonda! Il sentimento diventa una facoltà a sé stante, anche se non ha valore conoscitivo - è semplicemente un'esigenza umana fondamentale.
Il filosofo distingue due tipi di giudizi. I giudizi determinanti sono quelli scientifici che già conosciamo, dove le forme a priori (spazio, tempo, categorie) determinano gli oggetti. Molto più interessanti sono i giudizi riflettenti, che nascono dal sentimento e riflettono su un mondo già costituito.
Questi giudizi riflettenti si dividono in due categorie. Il giudizio estetico riguarda il bello e coglie la finalità della natura attraverso il piacere o dispiacere che proviamo. Il giudizio teleologico invece pensa concettualmente la finalità, attribuendo agli enti naturali un fine specifico.
💡 Ricorda: nei giudizi riflettenti partiamo dal particolare per cercare l'universale, esattamente l'opposto di quelli determinanti!




