La Ragione: Dal Rinascimento all'Illuminismo
Finalmente l'uomo moderno scopre che ciò che cercava nel trascendente si trova dentro di lui! La ragione rappresenta la sintesi di coscienza e autocoscienza, il momento in cui l'individuo si riconosce come soggetto assoluto.
La ragione osservativa del Rinascimento cerca di scoprire le leggi dell'universo. Nascono scienze come fisiognomica e frenologia, che Hegel critica duramente: non puoi ridurre lo spirito umano a leggi fisiche!
La ragione attiva comprende tre figure affascinanti. Il piacere e necessità rappresenta chi vive solo per l'istinto, destinato al fallimento. La legge del cuore è chi vuole cambiare il mondo seguendo i sentimenti, ma finisce nel conflitto.
La virtù rappresenta gli idealisti che inseguono beni astratti (come certi illuministi) ma falliscono perché non comprendono la realtà concreta. Hegel critica qui il terrore della Rivoluzione Francese.
💡 Lezione cruciale: L'individualità in sé e per sé mostra che le vere leggi etiche non dipendono dal singolo individuo, ma dal contesto storico e sociale. Non sono gli individui a fare la storia, ma la storia a forgiare gli individui!