La Storia e lo Spirito Assoluto
La storia per Hegel è guidata dall'astuzia della ragione: lo spirito del mondo usa i grandi personaggi storici come strumenti inconsapevoli per realizzare i suoi fini. Napoleone credeva di agire per ambizione personale, ma in realtà stava facendo progredire la storia.
I personaggi comico-storici sono condottieri che esprimono lo spirito assoluto attraverso intuito e astuzia. Una volta completata la loro missione, lo spirito li abbandona e spesso la loro vita finisce rapidamente.
Lo Spirito Assoluto si manifesta in tre forme sempre più pure. L'Arte esprime lo spirito attraverso i sensi ma è limitata perché rappresenta l'infinito con mezzi finiti. Si evolve dall'arte simbolica (templi orientali) a quella classica (sculture greche) fino all'arte romantica (pittura, musica, poesia).
La Religione supera l'arte perché interiorizza i contenuti - dall'adorazione delle forze naturali fino al cristianesimo come religione rivelata. La Trinità cristiana corrisponde perfettamente alla triade dialettica hegeliana.
La Filosofia è la forma più alta perché usa il pensiero concettuale puro. È la chiave di accesso alla realtà e si studia sia come storia del pensiero sia come interpretazione filosofica della storia.
Conclusione fondamentale: Per Hegel la dialettica è il motore della storia - ogni sintesi diventa nuova tesi in un processo infinito di razionalizzazione del reale.