La vita e gli scritti di Epicuro
Epicuro visse dal 341 al 271 a.C. e girò parecchio prima di stabilirsi definitivamente ad Atene. La sua formazione fu influenzata dalla filosofia democritea, ma sviluppò presto un pensiero completamente originale.
Dei suoi circa 300 scritti, quasi tutto è andato perduto! Ci sono rimaste solo tre lettere (a Erodoto sulla fisica, a Meneceo sull'etica, e a Pitocle sui fenomeni meteorologici) e le Massime Capitali. Fortunatamente, molto del suo pensiero ci è arrivato attraverso l'opera di Lucrezio, "De rerum natura".
La sua scuola, chiamata "Il Giardino", era rivoluzionaria per l'epoca: accoglieva anche le donne e si basava su amicizia e solidarietà. I discepoli seguivano fedelmente gli insegnamenti del maestro senza mai modificarli.
💡 Curiosità: Epicuro richiedeva ai suoi allievi la massima fedeltà ai suoi insegnamenti - nessuno osò mai cambiare la dottrina originale!



































