Il Dubbio Cartesiano e il Cogito Ergo Sum
Cartesio approfondisce il suo metodo del dubbio, introducendo il concetto di dubbio iperbolico. Questo livello di dubbio si estende anche alle conoscenze che sembrano vere a priori, come quelle matematiche.
Definition: Il dubbio iperbolico di Cartesio è un'estensione estrema del dubbio metodico, che mette in discussione anche le verità apparentemente più certe, come quelle matematiche.
Attraverso questo processo di dubbio radicale, Cartesio giunge alla sua celebre conclusione: "Cogito ergo sum" (Penso dunque sono). Questa affermazione rappresenta per lui una certezza indiscutibile, un'autoevidenza esistenziale su cui fondare tutto il sapere.
Quote: "Cogito ergo sum" - Cartesio
Il "cogito" cartesiano ha suscitato diverse discussioni e critiche:
- Arnauld lo definì un ragionamento "vizioso", accusando Cartesio di presupporre ciò che voleva dimostrare.
- Gassendi lo accusò di essere un sillogismo abbreviato.
- Hobbes criticò la confusione tra l'atto del pensare e la sostanza pensante.
Cartesio rispose a queste critiche sostenendo che il "cogito" è un'evidenza intuitiva che non richiede dimostrazioni logiche.
Highlight: Il "cogito ergo sum" di Cartesio rappresenta il fondamento del suo sistema filosofico, una certezza indiscutibile da cui partire per costruire la conoscenza.



































