Dio: trascendente e immanente insieme
Bruno presenta due concezioni di Dio apparentemente contraddittorie ma in realtà complementari. Come mens super omnia (mente al di sopra di tutto), Dio è trascendente, inconoscibile e oggetto solo di fede.
Come mens insita omnibus (mente presente in tutte le cose), Dio è invece Anima del mondo, immanente e conoscibile attraverso la ragione. È questo secondo aspetto che interessa di più a Bruno filosofo.
L'intelletto universale è lo strumento attraverso cui Dio plasma la materia dall'interno. Bruno vede l'universo come un immenso organismo con un'unica forma (Dio come principio attivo) e un'unica materia (il sostrato del mondo come principio passivo).
La materia però non è completamente passiva: non riceve le forme dall'esterno ma le fa riaffiorare da dentro di sé. Materia e forma sono due aspetti di un'unica sostanza universale infinita: la natura stessa è divina.
Concetto chiave: Per Bruno, Dio non sta "sopra" il mondo ma "dentro" il mondo - una visione che sfocia nel panteismo.