La vita di Agostino: dalla trasgressione alla conversione
Ti sei mai chiesto come una vita disordinata possa trasformarsi completamente? Agostino d'Ippona nasce nel 354 in Africa da una famiglia mista: padre pagano e madre cristiana. La sua giovinezza è segnata da comportamenti trasgressivi - persino un furto di pere diventerà materia di riflessione sul male.
A 19 anni la lettura dell'Ortensio di Cicerone gli fa scoprire la filosofia come ricerca della verità. Per nove anni abbraccia il manicheismo, religione che vede il mondo come scontro eterno tra Bene e Male. Questa dottrina lo affascina ma poi lo delude.
Il trasferimento a Milano segna la svolta: incontra il vescovo Ambrogio e scopre il neoplatonismo di Plotino. Questa filosofia gli offre una concezione spirituale di Dio, ma non basta per la conversione. La grazia divina interviene nel 386: nel giardino di casa sente una voce che gli dice "prendi e leggi". Apre le lettere di San Paolo e finalmente si converte.
Curiosità: Il famoso episodio del furto delle pere mostra come Agostino trovi spunti filosofici anche negli eventi più banali della vita quotidiana.











