Le radici storiche del conflitto
Per capire davvero questo conflitto, devi fare un salto indietro di duemila anni. Dal punto di vista ebraico, la Palestina รจ la Terra Promessa da Dio, dove vissero fino al 65 d.C. quando i romani li costrinsero alla diaspora (dispersione nel mondo).
Dal punto di vista palestinese, quella terra รจ la loro patria da secoli: fu conquistata da popoli musulmani nel medioevo e divenne parte dell'Impero Ottomano nel 1500. La maggioranza della popolazione era musulmana, senza origini ebraiche.
Alla fine dell'800 nacque il sionismo, un movimento nazionalistico ebraico che rispondeva all'antisemitismo europeo. I sionisti promossero l'emigrazione verso la Palestina, comprando terreni e fondando colonie chiamate Kibbutz, che esistono ancora oggi.
Durante la Prima Guerra Mondiale, i palestinesi si allearono con inglesi e francesi contro l'Impero Turco, sperando nell'indipendenza. Invece furono traditi: la Palestina divenne un protettorato inglese e il ministro Balfour la dichiarรฒ "casa nazionale ebraica", causando nuove ondate migratorie ebraiche.
Punto chiave: Entrambi i popoli hanno ragioni storiche valide per rivendicare quella terra, ed รจ proprio questo che rende il conflitto cosรฌ difficile da risolvere.