I Trattati di Pace e i Principi di Wilson
Nel gennaio 1919 iniziò la conferenza di pace che avrebbe cambiato per sempre il volto dell'Europa. I paesi sconfitti poterono solo ascoltare le decisioni già prese dalle potenze vincitrici, senza poter negoziare.
Il protagonista assoluto fu il presidente americano Wilson con i suoi famosi "14 punti". Due principi erano fondamentali: il diritto all'autodeterminazione (ogni popolo sceglie il proprio governo) e il diritto alla territorialità (ogni popolo nel suo territorio storico). Però attenzione: questi diritti si applicavano solo in Europa - altrimenti addio imperi coloniali!
Il Durissimo Trattato di Versailles
Il trattato di Versailles fu una vera bomba a orologeria per l'Europa. La Germania venne dichiarata unica colpevole e punita severamente, creando un risentimento che avrebbe alimentato conflitti futuri.
Le perdite territoriali furono pesantissimi: l'Alsazia-Lorena tornò alla Francia, che ottenne anche lo sfruttamento del bacino della Saar (ricchissimo di carbone). La Prussia venne spezzata in due, con la parte occidentale data alla Polonia per creare il "corridoio di Danzica" - immaginate l'umiliazione tedesca!
Ricorda: Le riparazioni di guerra ammontarono a 132 miliardi di marchi in oro, da pagare fino al 1961. Una cifra astronomica che avrebbe strangolato l'economia tedesca.



